UN PICCOLO COLLEGE nello stato di New York, il Morrisville State College, sta lavorando alacremente per realizzare una rete senza fili nel campus impiegando il nuovo quasi-standard 802.11n. A differenza dei predecessori (indicati dalla stessa sigla e con le lettere a, b, g), la versione "n" è molto più veloce e si può paragonare ad un vero accesso broadband. Anche se qui a casa mia, devo dire, l'accoppiata Fastweb+Airport Extreme ogni tanto qualche problemino lo dà.
Comunque, al Morrisville State College entro settembre programmano di aver installato 900 access point. Da notare che sempre in quella università, non solo forniscono il portatile (ThinkPad di Ibm ora Lenovo) alle matricole, ma anche un cellulare Nextel con una tariffazione molto favorevole - e in tutto il campus non ci sono telefoni fissi.
Perché scegliere access point in uno standard che ancora deve essere definito (la versione "n" è ancora un draft)? La risposta è che entro breve diverrà standard e che tra due anni qualsiasi altra tecnologia senza fili verrà considerata obsolescente.
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