QUANDO SONO ENTRATO per la prima volta negli uffici di Wired, quella che viene definita la "bibbia della generazione digitale", è stato alcuni anni fa per incontrare il direttore della rivista mensile di San Francisco. Emozione, perché è il top del giornalismo tecnologico with a twist of culture, ma anche determinazione. C'era da scoprire una cosa nuova di cui si sentiva sussurrare tra le mie fonti nella Silicon Valley: il direttore di Wired stava lavorando a un progetto personale, qualcosa di grosso.
Ci sono voluti alcuni anni perché questo "progetto personale" venisse fuori, e mi fa piacere pensare che un microscopico contributo l'abbiamo dato anche noialtri di Nova raccontando quella storia in occasioni diverse. Fatto sta che Chris Anderson, il direttore di Wired, con la sua Coda Lunga ha cambiato parecchie cose nel modo in cui comprendiamo le dinamiche della rete. L'occasione perfetta per un ripasso all'argomento sta per arrivare: il prossimo 14 novembre Anderson è a Milano e ci sarà l'occasione di ascoltarlo dal vivo. L'emozione è rimasta la stessa, anche senza gli uffici di Wired
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Commenti
Mimmo 31/ott/2007 00:28:22
Mimmo 31/ott/2007 11:42:53
Antonio Dini 02/nov/2007 16:13:39
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