SONO A META' di due libri che mi stanno insegnando molte cose, e con punti di contatto e parallelismi insospettabili. Li leggo la sera, a letto, con piacere tale da rubare ore al sonno. Il primo è di William Gibson, si chiama Spook Country ed è un magistrale viaggio nel presente, in cui lo scrittore conosciuto per aver creato il genere del Cyberpunk insegue brand, tecnologia e persone in un mondo d'oggi che – se ci guardiamo per un attimo intorno – è quasi irriconoscibile. L'altro è un piccolo gioiello di Luca De Biase, Economia della Felicità e, a differenza di quello che il termine "economia" potrebbe far pensare, è uno dei più sorprendenti saggi sul nuovo umanesimo che le nuove tecnologie stanno generando. Procedo rapido alla fine con un unico timore: quando li avrò terminati, mi dispiacerà non averli più lì che mi attendono sul comodino alla sera.
Money quote: È come avventurarsi in un labirinto di specchi culturali, dove i mezzi e i messaggi, gli autori e i fruitori, le ideologie e i fatti, si confondono in continuazione. Ma è una avventura necessaria: perché è qui che potrebbe nascere la nuova cultura
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TAGS: economia della felicità, luca de biase, spook country, umanesimo digitale, william gibson
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