LA RIFLESSIONE È interessante. L'ha fatta partire Federico, ottimo collega e amico del Corriere, a seguito di un refuso che aveva trasformato la Fondazione Mozilla (con una "z") in "Mozzilla", con due "z". Gran parlarne in rete, link e controlink per rimarcare e stabilire la corretta ortografia di una parola che, consentitemelo, è perlomeno poco intuitiva nella fonetica italiana, e si arriva al colpo di genio. Federico si mette a cercare e scopre tramite Google che l'errore è molto più diffuso di quanto non si pensi e che la maggior parte dei risultati "sbagliati", cioè quelli con la doppia "z", arrivano proprio dall'Italia (segue l'Ungheria, ma a gran distanza).
Qual è il punto? Non tanto l'ortografia di Mozilla, quanto la natura dei motori di ricerca. La maggior parte degli utenti della rete (o del Pc in generale) ha a disposizione raffinati sistemi di controllo ortografico e addirittura grammaticale. Ma spesso si ricorre a Google o agli altri motori di ricerca per trovare la "versione" giusta. Mettiamo di un nome "difficile", come quello del famosissimo regista britannico Alfred Hitchcock: sbagliarlo andando a memoria non è difficile. Perché magari si sostituisce la seconda "c" con una "k". Però, il motore di ricerca "suggerisce" la versione giusta (di risultati "sbagliati" con la "k" comunque Google ne conta almeno 48mila, che non sono proprio pochi).
Lo riesce a fare in base a un principio totalmente differente da quello di un dizionario ortografico. Quest'ultimo ha una lista di parole "giuste" e si limita a suggerire la variante più probabile di una che non è compresa nella lista, mentre il motore di ricerca sfrutta la popolarità del termine "giusto" e la suggerisce come alternativa di un termine simile ma sbagliato. Ora, mettiamo però che pian piano l'errore invece si ripercuota in migliaia, milioni di pagine web. Il suggerimento del motore di ricerca può diventare sbagliato. E questo succede perché si usa uno strumento estremamente flessibile ma per uno scopo che non è il suo.
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Commenti
Guido 06/dic/2007 14:51:30
Antonio Dini 06/dic/2007 14:53:51
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