L'OBIETTIVO DI SONY è semplice: creare un nuovo fenomeno. In un mondo di franchising (quasi tutti gli annunci di nuovi giochi per Ps3 visti a Londra l'altro giorno hanno un numero: 2, 3, magari 4; sono tutti sequel di cose già fatte) ogni tanto ci si prova con una nuova idea. Si chiama innovazione distruttiva: se ce la fa, diventa un fenomeno. Echochrome ha questa ambizione, sia per Ps3 che per Psp. In questa pagina (Jap, cliccare sulla scritta isolata) c'è l'ispirata demo. La logica del gioco, religiosamente in bianco e nero, è di stupire il giocatore costringendolo a pensare dentro le prospettive di Escher e rivedere le sue certezze del mondo tridimensionale in un ambiente ibrido 2D-3D. L'originale Mugen Kairou, che in giapponese significa "corridore infinito", è nato grazie al lavoro di Jun Fujiki che ha costruito un particolare e raffinato motore grafico per determinare cosa accade alla fisica del gioco a seconda della prospettiva della telecamera. Vale la pena di provarlo.
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Commenti
Judokca 13/lug/2008 10:35:02
****°°°°_________sky_____________°°°°**** 23/lug/2008 22:34:54
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