CI VOLEVA DAVVERO poco. E' bastata una inchiesta del Washington Post e una soffiata alla polizia americana (oltre che a due provider) per liberare le nostre caselle di posta elettronica da più dei due terzi dello spam quotidiano. La società colpevole di inondare la maggior parte delle caselle di posta elettronica del pianeta, cioè McColo, è stata messa almeno per adesso in condizione di non nuocere. E viene da pensare se non ci si poteva arrivare un po' prima... Qui l'inchiesta del Washington Post Nel frattempo, godiamoci le caselle di posta elettronica "leggere", finché dura.
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