Successivo » « Precedente

Quei bacchettoni di Pechino chiamano Google

OLTRE ALLA CENSURA, c'è anche il moralismo. E quest'ultimo, per quanto odioso, non è necessariamente antidemocratico: cerca di difendere uno stile di vita. Per questo la Cina sta facendo pressione su Google perché blocchi una serie di risultati provenienti dall'estero che consentono di trovare facilmente siti e contenuti pornografici. Anche così, comunque, c'è chi dietro vede lo stesso una manovra censoria. Il confine, infatti, è spesso sottile.

Commenti

Scrivi un commento