VAI IN SOGGIORNO, prendi tutti i libri della tua libreria, li infili in uno scatolone e li mandi a scannerizzare. Il processo è veloce ma distruttivo. I libri poi non ci sono più. Ma almeno, hai la casa vuota e non corri il rischio che i bambini si facciano seppellire dai libri mentre provano a scalare gli scaffali della libreria.
L'idea è giapponese. Ottimo. Io lo farei subito. Solo, c'è una vocetta dentro di me, quando guardo i metri lineari di Urania e tutto il resto per cui pago l'affitto da alcuni decenni, che mi dice che è una stronzata. Eppure, un senso c'è. Bisognerebbe non distruggere i libri, forse, e scegliere quali conservare... In un formato "morbido", che può essere convertito facilmente e più volte per apparecchi diversi (e non solo una volta e per sempre, come pare di capire facciano a Tokyo).
Ne parla anche il New Yorker qui.
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Commenti
M. 19/ott/2011 14:40:08
Riccardo 20/ott/2011 09:01:24
Loris 20/ott/2011 14:51:55
Alessandro 26/ott/2011 09:30:02
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