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Call of Duty: Modern Warfare 3 (2011)

ORAMAI CI SIAMO, la terza puntata della serie "contemporanea" (anzi leggermente futura) di quello che è senza dubbio il migliore sparatutto miltiare di sempre sta per arrivare. Posso quindi raccontare: qualche settimana fa sono stato invitato ad una anteprima milanese piuttosto eslcusiva. Abbiamo visto un po' di livelli single player di questo gioco che è davvero sorprendente: sta portando su Xbox 360 una qualità di immagine, cinetica, dettagli e azione che solo due anni fa probabilmente sembravano impossibili.

In realtà il lavoro che c'è dietro un gioco di questo tipo (due anni di fatiche per un centinaio o più di artisti grafici, programmatori, attori e tutto il mondo di produttori che "spingono" per realizzare questi veri e proprio kolossal dell'intrattenimento videoludico) è pauroso. Ne rimani stupito soprattutto perché vedi la cura nei dettagli e il tentativo di creare una sceneggiatura e una regia dietro questa forma di intrattenimento assolutamente straordinaria, ulteriormente arricchita dalla dimensione online.

L'anno scorso ero stato a Los Angeles a vedere la presentazione del capitolo precedente, cioè Black Ops. Notevole intuizione quella di portare l'azione nella fase più intensa della guerra fredda. Adesso però torniamo a fare le cose sul serio: seguendo l'alternanza (sono due studi diversi a sviluppare ad anni alterni i giochi del franchise Call of Duty) ora è di nuovo il momento della guerra contemporanea, in quella che si sta rivelando una delle saghe più intense dei tempi di videogioco moderno. America sotto assedio, corpi speciali che fanno interventi in tutot il mondo, il collasso dell'ordine costituito così come lo conosciamo.

Non voglio tanto fare lo spoil della trama quanto sottolineare l'impatto visivo e grafico di questo nuovo capitolo. Sembra un film nel quale si viene immersi. Le due ore passate a Milano a chiacchierare con alcuni dei producer del gioco e soprattutto a combattere con un'aitante e gagliarda partner americana in modalità survivor contro qualche ondata di avversari sono state davvero piacevoli. Attendo con piacere che tra un po' di tempo arrivi per tutti noi la possibilità di avere il gioco nella forma definitiva e divertisi a scoprirne la trama in modalità giocatore singolo. Preparandosi ovviamente anche al divertimento che, con Xbox Live Gold si trova con la modalità di gioco multiplayer, di cui CoD è uno dei signori induscussi.