IL MONDO VISTO dal punto di vista della rete. Emergono nuove scritture e nuove mitologie. I videogiochi si trasformano. L'editoria è fatta in maniera diversa. La forma del pulp moderno non passa per i curatori fighetti di Mondadori, cioè per i Sandrone Dazieri da aperitivo dell'establishment, ma passa invece per gli editori ruspanti di Terni, come Multiplayer.it Edizioni. Il mio pezzo (unica correzione: nelle prime righe (che in realtà sono un sommarietto che non ho scritto io) c'è una imprecisione. Il libro di Avoledo è già uscito.
Money Quote: Metropolitana di Mosca. Anno 2033. Dopo l'apocalisse nucleare di 20 anni prima, il mondo è devastato dalle radiazioni. I pochi sopravvissuti vivono asserragliati nella profondità delle stazioni della metropolitana moscovita. A Roma, nelle catacombe di San Callisto, sopravvive il cardinale camerlengo con un pugno di religiosi e pochi laici: lo stesso Papa è disperso in superficie. In altre città, in pochi lottano per continuare a vivere. Ovunque, proliferano zombi mutati dalla furia radioattiva, misteriosi poteri e influenze mortali.Il genere disastro affascina Hollywood, ma questo non è un film. Neanche un romanzo. Piuttosto, un universo coerente, un susseguirsi di incroci tra mezzi di comunicazione diversi, che sta fiorendo da anni senza l'aiuto del marketing delle multinazionali dell'intrattenimento. È invece una marea torbida, nera, che si leva dal basso della rete.
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